Nella stanza da bagno c’è un accessorio irrinunciabile, il punto focale della stanza: la specchiera. Non solo è funzionale, ma con la sua presenza contribuisce anche a dare carattere alla stanza e contribuisce a definire lo stile dell’arredo. Nella scelta bisogna tenere conto di diversi aspetti come, ad esempio, la forma, la dimensione e l’eventuale tipologia di cornice. In questo articolo del blog vi dò qualche suggerimento, per aiutarvi a trovare la specchiera che più si adatta al vostro stile e alle vostre esigenze.
Se vi piacciono gli effetti di luce, le specchiere retroilluminate o con cornice luminosa fanno al caso vostro. Nella prima ipotesi, la luce illumina la parete in cui è collocata la specchiera creando atmosfere suggestive nella stanza. Inoltre, come nelle foto, è possibile giocare con la luce ma anche con le forme: la specchiera rettangolare dialoga con quella quadrata e le specchiere tonde di dimensioni diverse danno movimento alla parete. In entrambi i casi, lo stile è minimal, come piace a me, ma molto originale.
La cornice a led definisce invece i profili della specchiera e ne esalta le forme, come un quadro che cattura lo sguardo.
Per chi ama osare di più nello stile vi suggerisco una specchiera in cui i due effetti di luce, ovvero retroilluminazione e cornice illuminata, si incontrano in un’unica soluzione. L’accensione tramite un sensore touch posizionato nella parte inferiore dello specchio rende tutto molto tecnologico, moderno ed essenziale.
Se cercate delle soluzioni funzionali e pratiche senza rinunciare allo stile, un’altra versione della specchiera luminosa è quella con luce applicata. I punti luce si integrano perfettamente con le forme dello specchio senza mai essere visivamente invasivi e solitamente sono collocati nella parte superiore della specchiera o lateralmente.
Le lampade applicate risultano molto funzionali ma allo stesso tempo eleganti e raffinate: talvolta, come nella foto, seguono il design degli arredi del bagno per creare unità nello stile.
In altri casi il posizionamento della luce può essere mirato: la specchiera con braccio metallico, ad esempio, consente di muovere e spostare il piccolo specchio retroilluminato con funzione di lente di ingrandimento.
Se cercate la praticità negli elementi d’arredo oppure avete un bagno di piccole dimensioni, come per esempio il bagno di servizio, la soluzione ideale è la specchiera contenitore. A molti non piace perché ovviamente ha una certa profondità, ma dietro (e dentro) allo specchio c’è tanto spazio da riempire. Inoltre, se definite in fase di progettazione questa soluzione, la specchiera contenitore potrebbe essere inserita in nicchia per nascondere lo spessore.
Anche le specchiere contenitore possono essere integrate con punti luce per completare la funzionalità dell’arredo.
La specchiera-mensola è una soluzione con meno spazio ma più design: ai lati dello specchio due vani a giorni permettono di tenere in vista e a portata di mano tutto quello che serve.
Lo specchio è un elemento funzionale ma anche decorativo: giocare con le forme sicuramente è un modo per dare stile, dinamicità e volume alla parete. In questo caso la forma della specchiera può richiamare le linee dell’arredobagno oppure essere totalmente diversa per creare quell’effetto a contrasto che aggiunge stile.
La cornice, in tutte le sue forme e varietà, valorizza ulteriormente lo specchio: un dettaglio che decora lo specchio ma anche la parete.
Se non riuscite proprio a rinunciare ad un ultimo sguardo prima di uscire potete sempre aggiungere nella stanza da bagno una specchiera free standing, come Hercules di Arcom, un vero e proprio elemento d’arredo.
Ci sono davvero tanti modelli tra cui scegliere, qual è il vostro specchio Arcom preferito?
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